Sono iniziati in queste settimane gli interventi di screening per la prevenzione, l’individuazione e la successiva riabilitazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

Coinvolte le Scuole dell'Infanzia e le classi prime e seconde delle Scuole Primarie di Castel Goffredo, Asola, Ceresara, Solferino, Piubega e Medole

A novembre 2009 sono stati somministrati, ad opera di un’équipe specializzata messa a disposizione da Arché, i test nelle classi seconde delle Scuole Primarie di Castel Goffredo, Asola, Ceresara, Solferino, Piubega e Medole.

A febbraio 2010 verranno somministrati i test nelle classi prime della Scuole Primarie di Castel Goffredo, Asola, Ceresara, Solferino e Medole.

Completano il quadro degli interventi nelle scuole, i momenti iniziati a ottobre 2009 in cui l’équipe di professionisti di Arché ha insegnato alle maestre delle Scuole dell’Infanzia come proporre uno screening adatto all’età (saranno poi le stesse maestre a somministrarlo ai propri bambini); successivamente insieme alle consulenti e alle maestre si programmeranno i successivi interventi.

Questo intenso lavoro si concluderà poi a maggio 2010 con i vari re-test.

 

Un lavoro capillare che è permesso grazie all’intervento economico delle della Regione Lombardia, degli Enti Locali, delle Direzioni Didattiche e degli Istituti Comprensivi.

Arché da parte sua negli anni sta consolidando un’équipe specializzata nell’affrontare e sostenere i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, attraverso il trasferimento del know-how di esperti afferenti al Gruppo di Ricerca del prof. Giacomo Stella (professore straordinario dell’Università di Modena-Reggio Emilia) nella persona del dott. Giuseppe Zanzurino.

 

Ma quanto è importante l’azione di prevenzione grazie ai test/screening?

“Non ci sono motivi fisiologici, scientifici o morali perchè la scuola debba diventare luogo di sofferenza...” Vayer,1996

A volte la scuola può diventare motivo di sofferenza per il bambino che sembra bravo in tutto, intelligente, socievole, ma a scuola colleziona brutti voti senza capire perché; per gli insegnanti che si sforzano di insegnare, di accattivare l'attenzione dell'alunno, che nonostante abbia le “capacità” non si “applica” e quindi si sentono costretti a definirlo “svogliato”; e infine per i genitori che dopo aver provato inutili tentavi per fare i compiti al figlio, si arrendono sentendosi colpevoli.

 

Ma che cosa ci può essere dietro un insuccesso scolastico? Da dove partire per iniziare ad affrontare il problema?

Una delle possibili cause è legata ai disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) che sono disabilità che possono colpire circa il 4/5 % della popolazione scolastica (circa 1 bambino per classe) in bambini che hanno un livello cognitivo nella norma e non presentano deficit neurologici e sensoriali. Possono essere di diverso tipo: dislessia (difficoltà della lettura), digrafia (difficoltà esecutiva della scrittura), disortografia (difficoltà costruttiva della scrittura) e discalculia (difficoltà del calcolo), presenti in modo isolato o  nei casi più gravi possono essere insieme.

Queste difficoltà si evidenziano soprattutto durante i primi anni scolastici, quando il bambino deve imparare a leggere e a scrivere e i suoi tempi sono più lunghi rispetto a  quelli dei compagni.

Non sempre i genitori o gli insegnanti sono in grado di dire se la lentezza del bambino è passeggera oppure se è legata ad una difficoltà. Ultimamente si cerca sempre di più di introdurre degli esperti a scuola in grado di osservare precocemente ed intervenire in modo efficace.

E' per questo che viene proposto lo screening, che consiste in prove oggettive diversificate per età che danno informazioni misurabili sulle competenze fonologiche, abilità importanti per l'apprendimento della letto-scrittura. Le somministrazioni avvengono con diverse modalità adeguate all’età.

E' importante sottolineare che gli screening non sono diagnosi individuali, ma sono prove collettive che forniscono un'informazione specifica. Generalmente dal bambino vengono vissute  serenamente, mentre per alcuni genitori possono essere motivo di ansia. E' importante, invece, sottolineare che come tutti gli screening possono essere visti come un'opportunità perchè permettono di fornire informazioni oggettive e di intervenire in modo efficace e precoce.

Lo screening  può anche diventare motivo di crescita per l'insegnante che ha la possibilità di capire meglio il tipo di difficoltà dei singoli bambini, confrontarsi sugli strumenti didattici, sulle strategie operative mirate da utilizzare ed avere maggiori informazioni sui bambini che potrebbero avere bisogno di una diagnosi. Va ricordato, inoltre, che questi bambini normalmente hanno un'intelligenza nella media, quindi la diagnosi non implica certificazioni e insegnanti di sostegno. E' importante perchè le difficoltà oggettive che incontrano i bambini, la consapevolezza di non farcela e i richiami inopportuni di genitori e/o insegnanti che non conoscono il problema, spesso creano frustrazioni, demotivazione allo studio e costituiscono un forte rischio di abbandono scolastico.

 

Il progetto sarà realizzato da “Ghenesis - Spazio di Ben-Essere Familiare” di Archè Società Cooperativa Sociale onlus, in particolare dalla Dott.ssa Cinzia Salardi e da Beschi Sara.

 

“Ghenesis”offre:

  • servizi specialistici per i disagi dell'età evolutiva
  • accompagnamento alla natalità
  • informazione e consulenza per la conciliazione dei tempi lavoro/famiglia
  • sostegno alla coppia
  • formazione

 

Tutte le attività sono offerte:

  • a prezzi calmierati
  • con cura dell’accoglienza e della tempestività
  • con la presenza di un’equipè di professionisti che operano in modo integrato

 

In particolare per quanto riguarda i servizi specialistici per i disagi dell'età evolutiva i genitori e le famiglie possono trovare:

 

  1. Consulenze educative psico-pedagogiche
  2. Interventi di diagnosi e terapia per disagi comportamentali, psicologici, emotivi e relazionali di bambini/e e ragazzi/e
  3. Interventi per disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, discalculia e disortografia)
  4. Attività di potenziamento delle abilità per bambini/e e ragazzi/e con disturbi dell’apprendimento
  5. Psicoterapia individuale e familiare
  6. Training autogeno
  7. Servizi di logopedia per l’educazione e la rieducazione di tutte le patologie che provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto sia per bambini/e, ragazzi/e ed anche adulti.
  8. Servizi di neuro-psicomotricità

 

I servizi vengono proposti con incontri individuali e/o di gruppo e sono offerti da un’equipè multidisciplinare di professionisti:

  • Psicologi e psicoterapeuti
  • Neuro-Psicologhe esperte in disturbi dell’apprendimento
  • Psico-pedagogista
  • Logopediste
  • Neuro-psicomotricista

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