Image Anche quest’anno la Cooperativa Arché, anche grazie ai contributi della Provincia di Mantova, ha intrapreso percorsi di Teatro Sociale insieme ad alcune Scuole e alcune Strutture Socio-Educative del territorio.

Teatro Sociale è un teatro che cambia, che fa incontrare realtà e visioni della vita diversi, in contesti diversi: scuola e extra-scuola si intrecciano attraverso percorsi teatrali contaminandosi con le proprie peculiarità.

 

 

 

 

Questi i progetti in essere nell'Anno Scolastico 2006-2007: 

Image “Ritratti e Rovesci”

 mette a confronto i bambini delle classi quinte di della Scuola Primaria di Castel Goffredo con i ragazzi e gli educatori del Centro Disabili Diurno gestito dalla Cooperativa “Bucaneve”. Il laboratorio vuole essere un percorso dove i ragazzi diversamente abili rappresentano (osservando, dipingendo, imitando, ecc…) i corpi e i volti delle persone normodotate (alunni delle classi): per una volta cambia il punto di vista, cioè quello osservato non è più chi viene considerato diverso, ma il normale!  
La caratteristica peculiare e innovativa del laboratorio è quella di coniugare diversi linguaggi artistici (quindi non solo con un approccio teatrale, anche se esso rimane lo strumento prevalente!).

Image  “Teatro dell’Originalità”

mette a confronto le classi terze e quarte della Scuola Primaria di Piubega e i ragazzi e gli educatori dello SFA “Un dono nuovo” di Piubega. Si tratta di un laboratorio/esperienza nel quale il bambino non è più solo "spettatore" di ciò che gli accade intorno (o vede passivamente intorno a se), ma ha la possibilità di trasformarsi in "attore". Immaginiamo di venire bendati: ciò permette di porre l'attenzione maggiormente sul tatto, l'olfatto, il gusto e l'udito, sensi che solitamente vengono poco stimolati. Lo stato di provvisoria cecità permette di capovolgere il consueto stile comunicativo del teatro.
Teatro non è più solo vedere qualcuno che si muove su un palco!

Image “Cantieri culturali”

è un laboratorio in cui viene affrontato il tema della “memoria” come rievocazione storica, come traccia di costume sociale e come segno culturale di una comunità. Vengono progettate improvvisazioni teatrali, giochi d’espressione e drammatizzazione, installazioni, ecc… creando una ipotetica mappa della memoria, che condurrà i ragazzi delle classi quarte e quinte della Scuola Primaria di Redondesco, le loro famiglie e i “nonni” della locale Associazione Volontari “Sandro Artoni” dentro luoghi caratteristici e importanti per la storia della propria comunità e alla scoperta di “mestieri” e arti (artigianali) di allora: tutti luoghi e pre-testi significativi per la comunità, che diventano suggestivi “cantieri culturali”.

Inoltre prosegue anche quest’anno, la collaborazione tra la Scuola Primaria di Casaloldo e lo SFA “Un dono nuovo” di Piubega, dove i bambini e i ragazzi diversa-mente abili stanno realizzando le scenografie per lo spettacolo che si terrà a fine marzo.

Tutti i percorsi dimostrano come anche realtà molto diverse fra di loro possono contribuire alla formazione dei ragazzi in modo positivo e … creativo!!!

Tutti i progetti di Teatro Sociale si concluderanno con un evento/allestimento/spettacolo finale, in calendario nel periodo tra fine marzo e fine maggio: per chi volesse rimanere aggiornato e conoscere le date degli spettacoli può iscriversi alla nostra news-letter!  

FamilyNetMantova_banner